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Scritto da Pazpaz   
Lunedì 20 Aprile 2009 20:15

Cos'è il bridge

Il Bridge è un gioco di carte che si svolge tra quattro giocatori divisi in due coppie contrapposte.
Nel linguaggio bridgistico i giocatori vengono denominati come i quattro punti cardinali, e la coppia si chiama "linea". Le linee contrapposte sono Nord-Sud ed Est-Ovest. Si gioca con 52 carte del tipo francese. Il valore dei colori (detti anche semi) è, in ordine decrescente, Picche, Cuori, Quadri e Fiori.
Picche e Cuori sono detti nobili o maggiori, Quadri e Fiori sono detti minori. Le carte si suddividono in "Onori" (Asso, Re, Donna e Fante), "Carte Alte" (Dieci, Nove, Otto) e "Cartine" (tutte le rimanenti), ed hanno valore decrescente (A K Q J 10 .... 4 3 2).

Scopo del gioco

Lo scopo del gioco del bridge è di realizzare il maggior numero possibile di prese. Si ha una presa quando i giocatori a turno giocano una carta, ed è vinta da chi ha giocato la carta più alta (ad esempio Nord gioca il 10 di cuori, Est supera con la Q, Sud supera con K, Ovest supera con A e quindi vince la presa). Esiste l’obbligo per ciascun giocatore di giocare una carta dello stesso seme del primo, ossia di “rispondere” al seme; se non possiede alcuna carta in quel colore, potrà liberamente giocare una carta di un altro colore, effettuando uno scarto. In questo caso però non vincerà la presa in quanto la gerarchia delle carte si sviluppa ed ha valore soltanto nell'ambito del colore: se il seme iniziale è fiori, una cartina in questo colore batterà anche un Asso di cuori o picche. Il gioco del bridge si articola su due distinte fasi, la licitazione e il gioco della carta, a cui si rimanda nelle apposite sezioni.

 
 

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